Record del buco nell’ozono

 

 

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Solo per tranquillizzarci un pochino, dato che il mondo scorre e non si accorge di quanto accade al nostro pianeta, e dato che i notiziari sono interessati più che altro a dare notizie sull’Alitalia (per quanto importante per il nostro paese) o altrimenti di gossip, allora un richiamo alle ultime preoccupanti notizie di eventi ambientali è necessario farla.

Richard McKenzie, dell’Istituto Nazionale Australiano per le Ricerche Atmosferiche, ha affermato che il buco nell’ozono si sta sviluppando con velocità impressionante e che ha raggiunto il 16 settembre la sua estensione record sull’Antartide, pari a 27 milioni di chilometri quadrati, comparati ai 25 dell’anno passato, quindi più grande del Nord-America. E’ vero che il fenomeno ha degli alti e dei bassi, ma ciò che nessuno dice o che i nostri politici fanno finta di non sentire dagli allarmati scienziati ambientalisti, è che gli alti sono sempre più alti.

Collegato al buco dell’ozono vi è la questione del riscaldamento globale del pianeta, che come ho avuto più volte modo di dire, non è solo una questione umana, essendo causata anche dai cambiamenti dei campi magnetici solari. Anche in questo caso abbiamo raggiunto un record, dato che lo scioglimento della calotta artica procede a un ritmo incalzante, tanto che gli orsi polari stanno perdendo il loro habitat. Martin Sommerkorn, del WWF e consulente per i cambiamenti climatici nell’Artico, ha affermato che quest’anno c’e probabilmente meno ghiaccio nell’Artico di quanto di quanto ve ne sia mai stato dall’inizio dei monitoraggi. Il 2008 è anche il primo anno da sempre che il Passaggio a Nordest verso il nord-America e quello a Nordovest verso la Russia sono entrambi liberi dai ghiacci.

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Intanto il nostro sole, che sta attraversando un momento di massima attività, da oltre un mese non presenta macchie solare sulla sua superfice. E’ la prima volta, da 95 anni, che questo non accadeva. David Hathaway della NASA dichiara di essere sorpreso ma anche questo non indica una diminuzione del riscaldamento globale quanto una riduzione della velocità con cui questo sta accadendo. Allo stesso tempo anche il vento solare ha diminuito la sua intensità.

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Record del buco nell’ozonoultima modifica: 2008-09-19T12:44:00+00:00da adrianoforgione
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11 pensieri su “Record del buco nell’ozono

  1. @ZrestDal 1987 un Protocollo Internazionale regolamenta la produzione di CFC ma questo non ci dice chei CFC non danneggiano l’ozono.I clorurofluorocarburi distrutti dai raggi solari producono cloro che reagendo con l’ozono formanomonossido di cloro (ossiggeno+cloro).A sua volta questo si combina con un atomo di ossigeno liberando una molecola di ossigeno e una di cloro attivo capace di distruggere una nuova molecola di ozono, si instaura così una reazione a catenae un atomo di cloro è in grado di distruggere molte molecole di ozono.

  2. Eppure si era detto che il buco dell’ozono si stava riducendo, evidentemente le misure prese sono state insufficienti e vi sono altre concause, non derivate solo da motivi antropici, come l’inquinamento; comunque anche altri agenti inquinanti sono parte attiva in questo fenomeno.www.young-lions.ithttp://it.youtube.com/user/elbuitre70Gino

  3. Quella luce che viene dai buchi nell’ozono è la stessa luce che viene creata artificialmente dalla tecnologia RAIF, è la tecnologia texla, che cura l’AIDS e che cura il cancro.Sul “Bacterial Science News” del dicembre 94, c’è un articolo in cui si esprimeva preoccupazione, dato che, a causa del buco nell’ozono, muoiono gli organismi unicellulari e si distrugge la catena alimentare e, in futuro, nessuno troverà più niente da mangiare. Così andarono nell’Artico, andarono in Sud America e poi nel Nord del Canada e sapete cosa trovarono? Trovarono che questi organismi prosperano nella luce e non sanno perché. Comunque gli organismi che non avevano subito una mutazione e che non erano sani, non sopravvissero a quella luce perché non vi si potevano sintonizzare.Vi do una spiegazione grafica: un disegno di alta tecnologia. Diciamo che disegniamo il nostro mondo tridimen-sionale con un magnetismo. Campi B e frequenze a 7.8 e questo è quello che chiamiamo terza dimensione. Siamo stati qui per circa 200.000 anni. Questo è un ciclo di 200.000 anni. Va bene? Ora, cosa succede? Succede che, nei pochi anni che mancano alla fine del ciclo, ci viene chiesto di entrare in risonanza con qualche altra cosa che è un magnetismo differente e che comincia al punto zero ed è una frequenza maggiore, circa 13,8.Geneticamente siete stati condizio-nati a far crescere antenne nel vostro corpo, chiamate Amminoacidi e vi hanno sempre collegato con questo. Non c’è niente di sbagliato in questo. Ci ha portato dove siamo adesso e quindi non deve essere giudicato. Ci viene offerta la possibilità di risolvere gli schemi emotivi che attiriamo nella nostra vita e le relazioni, mentre stiamo cambiando i modi in cui questi si esprimono. Forse questo ora diventa quest’altro una nuova antenna che non si collega più qui, ma si collega con quest’altro ancora e cominciamo a guardare le cose in modo diverso. Se state avendo un cambiamento tremendo dei vostri punti di vista e cose che vi erano sembrate sempre giuste non sembrano avere lo stesso significato, lo state facendo. Se lo sentite, vi sta succedendo e sta producendo una divisione, una polarizzazione all’interno del vostro corpo dove c’è una parte di voi che sente che va bene, e l’altra no. Sta causando una divisione nella vostra famiglia, perché voi non guardate più alle cose nello stesso modo. Potreste decidere improvvisamente che non volete più mangiare carne e siete in una famiglia di carnivori. Quella semplice piccola espressione di cambiamento nelle vostre credenze può causare enormi problemi in famiglia.Quello che stiamo imparando a fare, che ci viene richiesto di fare, è di esprimere completamente noi stessi. Abbiamo 20 antenne attivate e ne stiamo attivando delle nuove per poterci collegare con le informazioni che questo stato dimensionale superiore presenta. Le chiameremo “frequenze cristiche” ma non hanno niente a che fare con la religione. Sono l’optimum delle frequenze per esseri umani basati sul carbonio.Gregg Braden – Risvegliarsi al Punto 0 – Stazioneceleste.it

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