Come funzionava il Meccanismo-computer dei Greci

Dal Corriere della Sera – Scienze

Uno scienziato accende il “computer” inventato dai greci 2mila anni fa

MILANO – Un misterioso congegno meccanico simile ad un orologio. Venne
scoperto nel 1901 da alcuni pescatori nelle acque vicino a Antikythera,
un’isolotto sperduto nel Mar Ionio della Grecia. Sembrava soltanto un blocco
di ruggine agli occhi degli archeologi, che non diedero tanta importanza
allo strano reperto ripescato da un veliero affondato. Quando però lo strano
oggetto si ruppe nelle stanze degli archivi del Museo di Atene dov’era
custodito vennero alla luce delle ruote dentate – gli scienziati si
accorsero subito di essere di fronte a qualcosa di molto particolare. Era
stato trovato il più vecchio “elaboratore” del mondo. Secondo gli scienziati
del tempo il meccanismo di Antikythera era stato costruito per effettuare
complicati calcoli astronomici: dal moto del Sole e della Luna nello Zodiaco
a quello dei pianeti, ma anche per determinare le eclissi.

COPIA ESATTA – Si calcola che il meccanismo sia stato costruito 150 anni
prima della nascita di Cristo. E’ composto da una trentina di ingranaggi in
bronzo con una sottile dentatura. Gli archeologi parlarono di un capolavoro
dell’ingegneria, uno straordinario reperto di tecnologia antica. Poi per un
secolo più nulla. Ora, Michael Wright, ex curatore della sezione di
Ingegneria Meccanica del Museo delle Scienze di Londra, ha ricostruito
l’antico apparecchio. Una copia esatta: con le stesse dimensioni, gli stessi
materiali riciclati. Insomma, quasi come l’originale. E la cosa incredibile
è che questa copia – teoricamente – funziona nello stesso modo
dell’originale. In un video pubblicato su YouTube nei giorni scorsi, ripreso
dai maggiori blog e riviste tecnologiche, il ricercatore spiega il
funzionamento del computer Antikythera.

PREVISIONI – I comandi, dice Wright, sono relativamente semplici: girando
una manopola, posta sul lato dell’oggetto, è possibile scorrere i quadranti
sovrapposti e, dalla combinazione di questi, prevedere i vari eventi
astronomici. Basandosi sui modelli dell’antica Grecia si possono anche
raffigurare le posizioni dei vari corpi celesti. Sulla parte davanti di
questo blocco di bronzo era possibile notare delle iscrizioni del calendario
greco ed egizio mentre le lancette mostravano le posizioni della Luna e
degli allora cinque pianeti conosciuti. Sul retro, invece, due indicatori:
uno mostrava un calendario di 19 anni e le Olimpiadi e il secondo quando ci
sarebbero state eclissi di Luna e solari.

ZONE D’OMBRA – Da decenni il meccanismo di Antikythera non ha mancato di
suscitare impressione ed interrogativi presso molti studiosi. La sua reale
funzione è rimasta sconosciuta per lungo tempo, il suo utilizzo e fino ad
oggi stato chiarito solo in parte. Infatti, ci sono ancora molte zone
d’ombra sul funzionamento di questo strumento. Nel frattempo si sa che le
poche incisioni decifrate sono una sorta di guida pratica.

Come funzionava il Meccanismo-computer dei Greciultima modifica: 2008-12-19T12:11:00+00:00da adrianoforgione
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