E’ in uscita FENIX n°4 – Febbraio 2009

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Sommario 

06 – 12 Fenix News
14 – 23  L’Ultimo Enigma della Sfinge di Silvia Agabiti Rosei
26 – 32 Il Progetto della Creazione di Adriano Forgione
34 – 35 Scritti da Voi – Di proprietà altrui di Umberto Visani              
36 – 43 Immagini Nascoste nella Piramide di Bryan Hokom
44 – 46 Il Terzo Occhio. Science News
47 – 51  Voci da Mu – Le Vestigia di Aztlan, di Daniela
54 – 59 Sardegna. Sacralità ed Energie di Osvaldo Carigi
62 – 68 Edgar Cayce e la Bibbia di Mike Plato
70 – 77 L’Eros della Salvezza di Antonio Bonifacioù
78 – 80 Viaggio in Egitto – Eventi
82 – 88 Bilocazione, Il miracolo che sfida il Vaticano di Javier Sierra
90 – 93 Symbolica – I Misteri di Samotracia, di Paola Lomi
94 – 95 Lo Scriba degli Dei di Athon Veggi
96 – 97 Il Vigilante – di Mike Plato

In questo numero 

•  Silvia Agabiti Rosei ha intervistato il geologo Colin Reader che è recentemente balzato agli onori delle cronache di egittologia per la sua predatazione della Sfinge e a causa della sua teoria sulla testa leonina quale aspetto originario della statua. A seguire R. Bauval, R. Schoch, J.A. West, A. Collins e J.J. Hurtak offrono la loro opinione per Fenix
• Adriano Forgione ci parla delle nuova teoria scientifica dell’Origine della Vita  e del DNA secondo il Disegno Intelligente e di come presenti relazioni con la narrazione della Creazione secondo i diversi Libri Sacri
• Bryan Hokom, esperto di fotografia, offre in anteprima ai lettori di FENIX, la sua scoperta di immagini predinastiche nelle pareti della Camera della Regina nella Grande Piramide. A seguire l’individuazione di una possibile Sala degli Archivi a Giza
• Daniela Bortoluzzi nella rubrica Voci da Mu analizza il mistero di Atlantide attraverso reperti americani, africani ed europei, sino a discutere della misteriosa popolazione dal cranio allungato e capelli rossi
• Osvaldo Carigi ha intervistato gli esperti di geomanzia, Mauro Aresu e Arianna Mendo, circa le energie dei luoghi megalitici e le loro relazioni con il sacro e la taumaturgia
• Mike Plato espone un aspetto poco conosciuto di Edgar Cayce, il profeta Dormiente, vale a dire la sua capacità esegetica della Bibbia
• Antonio Bonifacio presenta un’analisi approfondita e inedita dell’impiego sacro della forza sessuale e dell’astinenza nel cristianesimo di matrice celtica.
• Lo scrittore spagnolo Javier Sierra incontra Padre Bove, incaricato di studiare per il Vaticano il misterioso fenomeno della Bilocazione. Un’intervista inedita su un argomento poco trattato ma di grande fascino
• Paola Lomi, nella rubica Symbolica ci porta indietro, al tempo dei riti misterici di Samotracia e dei suoi oscuri dèi
• Ne Il Sogno della Sfinge la ricercatrice e scrittrice Athon Veggi discute il simbolismo degli uccelli mentre Mike Plato ne Il Vigilante continua la sua analisi in senso “tradizionale” del libro Dialoghi con l’Angelo •

VI RICORDO ANCHE CHE IN EDICOLA E’ in uscita X TIMES n°4

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E’ in uscita FENIX n°4 – Febbraio 2009ultima modifica: 2009-02-03T19:10:00+00:00da adrianoforgione
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6 pensieri su “E’ in uscita FENIX n°4 – Febbraio 2009

  1. come sempre articoli di gran interesse, grazie Forgione Bros !! Mi raccomando fratelli e sorelle, all’attacco delle edicole, acquistiamo più copie che possiamo e diffondiamole ad amici e persone che possano apprezzare ed a loro volta diffondere…la spiritualità è AZIONE…ordunque AGIAMO !!! THE TIME HAS COME ..NO MORE EXCUSES !!

  2. Mi avete lasciato piuttosto interdetto con l’articolo sul disegno intelligente.Mi trovo costretto a chiedermi (e chiedervi) a che gioco state giocando; perchè si, dannazione, è verissimo che la vecchia teoria darwiniana sull’evoluzione fà acqua da tutte le parti, ma da qui a dire che delle leggi “impersonali” non sarebbero state in grado di dare origine alla vita? La Gravità è impersonale eppure ci torna utilissima alla vita.Altresì la teoria del disegno intelligente si macchia di una grossa falla scientifica: il Finalismo (usato nel senso di “evoluzione progressiva”: ovvero le creature che si sono evolute dopo sarebbero inerentemente meglio di quelle venute prima, perchè passaggi successivi di un processo; mi piace chiamarla così in riferimento alle famose “magnifiche sorti et progressive” degli scienziati positivisti di fine ottocento e inizio novecento, tutte storiacce filosofiche alle quali ormai solo Piero Angela e la sua Cricca possono credere ;): se ci credete anche voi allora spiacente ma siete rimasti di 100 anni indietro a livello scientifico perchè è ad oggi piuttosto accettato filosoficamente che nè il progresso scientifico nè quello filosofico ci “rendono migliori” sono solo trucchetti in piùù che impariamo ad usare, solo l’autoesplorazione interiore “Migliora” l’uomo).Poi ovviamente mi parlate di fisica dei quanti (sebbene un pò raffazzonatamente), cosa giustissima quella che dice Adriano quando parla dell’unione tra oggetto osservato e soggetto osservante, cosa questa praticamente dimostrata dall’esperimento delle due fessure. Il problema qui sono le conclusioni:Una consapevolezza osservante fà “collassare” gli oggetti a livello quantico, però NON è che se non c’è nessuno ad osservare oggetto X questo NON ESISTE. Il gatto di schoildiner (o come cavolo si scrive) era contemporaneamente VIVO e MORTO nella scatola del famoso esperimento, non ESISTENTE o INESISTENTE, sembra una cosa da poco ma è una differenza ENORME; la consapevolezza influenza lo stato della materia, non la materia stessa che non PUò semplicemente comparire e scomparire.”Nulla si crea nulla si distrugge tutto si trasforma”, è verissimo anche a livello Quantico solo che ovviamente a livello quantico concetti quali spazio distanza e tempo vengono un pò meno; questo non significa comunque che le particelle quantiche compaiono e scompaiono nel nulla a loro piacere: sono semplicemente IN PIù POSTI CONTEMPORANEAMENTE quando ne misuri l’energia, e si cristallizzano in un posto solo quando ne osservi la posizione (principio di indeterminazione di Heisemberg spiegato in due parole).Infine l’occhio divino è uno sfondone vero e proprio: prima mi dite che la materia è illusoria come da paradigma gnostico (PARZIALMENTE vero) poi mi dite che è l’OCCHIO DIVINO quello che fà collassare la materia.Allora l’OCCHIO DIVINO crea LE ILLUSIONI del nostro universo?NO CAVOLO, l’occhio divino dovrebbe fare l’esatto CONTRARIO, cioè permetterci di vedere l’universo com’è, non come ce lo solidifichiamo noi per conto nostro: l’occhio divino ci permette di vedere la materia quando è libera e non si solidifica.In pratica con questo articolo dai ALL’OCCHIO DIVINO del sè superiore valenze nemmeno arcontiche ma demiurgiche!Parlo in termini gnostici non perchè concordi al 100% con quanto dice Mike, ma per farti capire l’ingcongruenza alla quale sono andato incontro.Vogliate scusarmi se sono stato troppo polemico, ma se non mi torna una cosa io la dico.

  3. per una visione alternativa dell’evoluzione rispetto a quella darwiniana vi consiglio LA BIOLOGIA DELLE CREDENZE di Bruce Lipton, che reintegra perfettamente quando di buono effettivamente c’è nella teoria di darwin con i dati attualmente a disposizione e con quanto diceva a suo tempo Lamark (ingiustamente calunniato da un ambiente scientifico tanto chiuso quanto quello attuale, mettiamola così…) Suggerendo di nuovo l’evoluzione come effetto di interscambio tra ambiente e soggetto (ovvero di nuovo abbattendo la maledizione della dualità) e facendo pure delle vittime illustri (sapete il dogma centrale della biologia? “Il DNA contiene l’informazione trascritta dall’RNA e portata ai ribosomi che creano le proteine ergo il DNA è il cervello della cellula”? bhè potrebbe darvi qualche sorpresa!)

  4. Rileggendo il mio post mi è parso il caso di chiarificare un paio di cose:1- quando parlo del finalismo come di un qualcosa di negativo, intendo che qualcosa di sbilanciato troppo verso il finalismo è negativo proprio quanto qualcosa sbilanciata troppo verso il meccanicismo.Nel “Mondo di Sopra” le coppie di opposti non esistono, dividere le cose in coppie di opposti è il modfo che ha trovato il nostro sè inferiore per comprendere quelle cose troppo “complesse” per concettualizzarle come una cosa sola; questo è un tratto utile a livello evolutivo (insieme ai pollici opponibili e alla struttura bipede, ci ha aiutato a sviluppare la tecnologia, e si tutti sono bravi a dire che è una cosa non necessaria ed anzi sviante dal punto di vista spirituale, ma non credo che nessuno qui voglia morire all’età di 35 anni per un raffreddore o essere costretto a 5-6 giorni a cavallo per viaggiare da roma a firenze…)2-l’analisi del modello e8 che avete fatto è molto bella, e concordo (alresì,vi ricordo il fiore della vita….)3- il fatto è che credo in un dio tanto personale quanto impersonale sempre per la legge dell’universo binario, ergo mi girano un pò i cosìdetti quando sento parlare di come il modello darwiniano sia impreciso (vero!) ma che il disegno intelligente ne “chiude i buchi”, perchè innanzitutto non basta nemmeno vagamente, e poi ci spaccia una visione fin troppo ortodossa di una divinità che stà lì e pianifica cosa deve succedere, perchè ha un piano (“l’omino in cielo con la barba che non ha altro da fare che guardare quante volte ti tocchi”, lo chiamo)

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