A un amico che se ne va…

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Adriano Forgione, con Paola Harris e Maurizio Baiata

È con tristezza che saluto il mio amico e collega Maurizio Baiata, oramai negli Stati Uniti in procinto di inziare una nuova avventura editoriale. Maurizio è stato un pioniere nel suo campo e mi ha insegnato “il mestiere”. È a lui se si deve la presenza in Italia di un giornalismo di divulgazione ufologica ai massimi livelli mondiali. Lui ha creato testate e formato giornalisti. È a lui che si deve se l’attualità ufologica in Italia non è morta. Maurizio ha sempre lottato per ciò in cui crede. Tutti gli appassionati gli devono qualcosa. È ancora vivo nella mia memoria il giorno in cui mi chiamò a lavorare a Roma nel dicembre 1996 per quelle che erano le riviste Notiziario UFO e Dossier Alieni. Abbiamo condiviso tanto, a volte ci siamo scontrati, ma il rispetto reciproco non è mai mancato. Con Paola Harris abbiamo dato voce a Phil Corso, a Michael Wolf e a molti altri (ne abbiamo conosciuta di gente strana e interessante, eh Maurizio?). Dopo essermi separato dalla sua prima avventura editoriale nell’ottobre 1999 per fondare la mia casa editrice e la rivista di misteri archeologici HERA, nel 1994 insieme abbiamo creato AREA 51, un’altra pietra miliare dell’editoria di settore. Maurizio l’ha diretta con bravura e l’ha fatta crescere sino ai suoi massimi standard qualitativi. Quindi è venuto il momento di X-Times, che Maurizio ha portato ad alti livelli dopo soli sei numeri. Oggi non ne è più il direttore editoriale, sostituito dalla bravissima Lavinia Pallotta, a cui rivolgo il mio in bocca al lupo. Lavinia è “figlia” di Maurizio professionalmente parlando e saprà continuare la sua opera in Italia. Nel frattempo Ciao Maurizio, non farci mancare tue notizie. Ora sei il nostro Consigliere editoriale per X Times e voce privilegiata dagli USA. Ma prima di ogni cosa speriamo di rivederti presto. GRAZIE!!!! In bocca al lupo per la tua nuova vita. Ci mancherai.

Adriano

A un amico che se ne va…ultima modifica: 2009-04-29T00:48:00+00:00da adrianoforgione
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4 pensieri su “A un amico che se ne va…

  1. Complimenti Adriano, anch’io condivido in toto quanto da te espresso. Sono convinto che l’apporto di Maurizio giungerà anche dagli Stati Uniti ancor più di prima e consentirà al panorama ufologico nostrano, rappresentato dalla stupenda rivista X-Times, di volare sempre più in alto.Grazie e a presto!Umberto Visani

  2. Per un attimo sono rimasto shoccato, avevo capito (a causa della prima frase) se Baiata se ne fosse “andato” in tutti i sensi!! Anche il resto di quanto scritto suggeriva la stessa ipotesi! Che spavento! Sarò io che sono lento nel capire, ma sarebbe stato meglio rendere più chiara questa lettera di augurio per la sua nuova vita…..e mi accodo all’imbocca al lupo!

  3. E’ morto il Re ! Viva il Re ! Comunque vada la sua vita professionale è stata piena e, speriamo, interessante. Ha dato tanto. E’ giusto che cerchi un’altra via, se è questo che “sente”. Ovunque la trovi.L’America non è poi cosi lontana…..e noi siamo qui, ad attenderlo. Vai cosi Baiata, sei tutti noi.Auguri per la tua nuova vita, e facci sapere quello che succede lì.Mandelli Loredana

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