Morto John Keel

 

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John Keel, autore di meticolose ricerche sul Mothman, è venuto a mancare il 3 luglio scorso. Keel , nato nel 1930, era un decano di questi studi e aveva maturato negli anni una visione dell’origine delle creature misteriose (Mothman, Bigfoot, Yeti, Pantere nere e simili) di tipo parafisico. Si trattava a suo modo di vedere dell’apparizione di esseri provenienti da un mondo parallelo, che prendevano forme riconoscibili alla nostra mente. Questo fenomeno di “transumanza psichica” era innescato spesso dalle nostre stesse paure. La sua scomparsa rappresenta una perdita incommensurabile per i fautori (come lo sono io) dell’ipotesi parafisica e multidimensionale dei fenomeni di confine (cerchi nel grano, UFO, apparizioni mariane, creature misteriose etc.).

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La statua del Mothman eretta a Point Pleasent

In Italia erano stati pubblicati:

LE PROFEZIE DEL MOTHMAN (da Sonzogno) da cui è statto tratto lo splendido lungometraggio con Richard Gere, basato sull’apparizione dell’Uomo Falena a Point Pleasent, in West Virginia, negli anni ’60;

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CREATURE DALL’IGNOTO (Fanucci) quasi introvabile, una vera opera enciclopedica sull’apparizione di creature misteriose in tutte le epoche della storia umana

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Riporto qui quanto scritto da Paolo Marzola sul suo Blog, essendo una felice esplicazione dell’evoluzione del pensiero keeliano negli anni «Negli anni 1965-67 incontra i più noti contattisti viventi negli Stati Uniti e i testimoni dei casi di avvistamenti UFO più singolari. Dopo averli ascoltati, si allontana decisamente dall’ipotesi extraterrestre. Secondo Keel gli UFO apparterrebbero alla stessa dimensione dell’Olandese volante e delle altre navi e aerei fantasma. Sarebbero creature maligne provenienti da mondi situati oltre il limite delle leggi fisiche, enigmatiche intelligenze della stessa natura degli ectoplasmi e degli spettri, capaci di nascondersi o adattarsi ai cambiamenti della cultura terrestre. Un lungo studio di Keel dedicato a questo argomento è suddiviso in una trilogia: “Strange Creatures from Time and Space” del 1969 (uscito in Italia con il titolo “Creature dall’ignoto nel 1978); “UFOs: Operation Trojan Horse” del 1970 (“UFO: Operazione Cavallo di Troia” in Italia, 1975); “Our Haunted Planet” (Il nostro pianeta infestato) del 1971. Nel 1976 pubblica l’eccentrico “The Mothman Prophecies” (Le profezie dell’uomo falena), dedicato all’ondata di avvistamenti in America di ‘uomini falena’, singolari ed inquietanti creature alate. Nel libro ribadisce la tesi che tra le missioni degli UFO ci sia quella di condizionare i contattisti e i cultisti con assurde ideologie, per influire sulla cultura e sulla ricerca spirituale degli uomini. Con l’opera “The Eighth Tower” (L’ottava torre) del 1977 Keel esprime una nuova teoria, ovvero che all’origine degli UFO e di tutte le manifestazioni paranormali vi sarebbe un potentissimo campo di energie (il ‘Superspettro’), un’entità capace di muovere uomini e popoli della Terra come pedine su una grande scacchiera. (Da: Parolario – Ufologia, Edizioni PixArt, Milano 1998)».

Per chi volesse saperne di più ecco il link a Wikipedia su di lui: http://en.wikipedia.org/wiki/John_Keel

Ecco la sua ultima apparizione in pubblico

 

Morto John Keelultima modifica: 2009-07-16T15:00:00+00:00da adrianoforgione
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2 pensieri su “Morto John Keel

  1. Viene a mancare colui che, prima di tutti, ci ha mostrato in che direzione guardare per comprendere il fenomeno ufo/presenze misteriose nelle sue molteplici sfaccettature.A noi comprendere i suoi insegnamenti e proseguire nella via indicata.

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