La Scoperta dell’Arca di Noè assume connotati reali!

In relazione alla scoperta presunta dell’Arca di Noè sull’Ararat, in molti l’hanno messa in dubbio. Io stesso non sono convinto che quella sia l’Arca ma la mia posizione di giornalista mi costringe a mantenere la mente aperta. Ho proseguito le mie piccole indagini e la cosa si fa seria.

Sono in contatto con il team che ha realizzato la scoperta, che mi ha comunicato che non si tratta di una bufala, dichiarando che il Prof Ahmet Ozbek, geologo della  Kahramanmras Sutcu Iman University e il prof Oktai Belli, archeologo della Istanbul University sono coinvolti nella scoperta e hanno garantito l’autenticità della stessa.

Ho appena scritto al prof. Belli per chiedere conferme, mentre posso dichiarare che sia Belli che Ozbek sono davvero parte del gruppo docente della Istanbul University e della Kahramanmras Sutcu Iman University. Inoltre entrambi erano realmente presente alla conferenza stampa di annuncio della scoperta.

Allego qui le due foto del professor Belli. La prima tratta dal sito dell’università:

oktaybelli.jpg

e la seguente scattata durante la sua testimonianza alla presentazione ufficiale della scoperta a Hong Kong

BElli.jpg

Allego anche le foto di Ahmet Ozbek tratta dal sito internet della facoltà universitaria:

Ahmed1.jpeg

e l’altra che conferma la sua presenza alla presentazione ufficiale, accanto a Nemi, la portavoce cinese del team.

Ahmed.jpg

Certo non è una garanzia al 100% che quella sia l’Arca di Noè (ho idee un po’ diverse al riguardo) ma è un ottimo indizio che, essendo presenti membri accademici, la cosa non è comunque una bufala e assume connotati più seri e confermabili. Vado avanti nelle ricerche e presenterò un corposo articolo su FENIX.

Adriano Forgione

La Scoperta dell’Arca di Noè assume connotati reali!ultima modifica: 2010-05-03T21:29:19+00:00da adrianoforgione
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9 pensieri su “La Scoperta dell’Arca di Noè assume connotati reali!

  1. Piu’ che altro mi chiedo una cosa: come si fa a stabilire che sia o meno l’Arca di Noe’? C’e’ una checklist? Non vorrei buttarla sul ridere, ma ci deve essere scritto Arca di Noe’ sulla fiancata? Oppure, che so, si aspettano di ritrovare materiale organico di tutte le razze di animali? Insomma, nonostante le indicazioni contenute nella Bibbia (tipo le dimensioni), non so quanto sia possibile definire una lista di requisiti che consenta di identificare senza ragionevole dubbio l’imbarcazione. Quindi, la domanda e’: come fanno ad affermare di aver trovato l’Arca di Noe’?

  2. Infatti, personalmente non credo si tratti dell’Arca ma di una struttura lignea di qualche tipo, forse una grande costruzione a scopo abitativo o chissà cos’altro. Però bisognerebbe capire perchè e come si trovi a quelle altezze, a chi va imputata la costruzione, visto che si tratta di luoghi inaccessibili e inospitali da sempre. Credo sia giusto, al momento, lasciare la porta aperta ad ogni possibilità. La critica al fatto che sia stata un’organizzazione religiosa a trovare la struttura non è motovo di rifiutarne i risultati. Chi cerca trova e, probabilmente, costoro hanno avuto più motivazione di altri e, dunque, si sono cercati la fortuna. Staremo a vedere.

  3. Non dimentichiamo che molte cose e personaggi descritti nella Bibbia, per secoli passati per leggende o invenzionisono stati poi riconosciuti dalla scienza e dall’ archeologia.Non dimentichiamo che sia Gesù che gli apostoli parlarono del diluvio ai giorni di Noè come un fatto storico da tenere in alta considerazione. E’ vero che molte religioni hanno imbrogliato e compiuto crimini in nome di Dio, ma ciò che hanno detto o fatto li squalifica dal rappresentarlo. Come pure scienziati vari hanno mentito e imbrogliato, ma non rappresentano affatto la vera scienza. Non dimentichiamo che tutte le più grandi scoperte sono state fatte da persone che ebbero il coraggio di andare contro corrente e pazientemente portarono le prove delle loro scoperte. Spesso però non vogliamo credere a qualcosa che non ci fa comodo e ci scegliamo vari maestri per farci solleticare gli orecchi. L’ apostolo Paolo scrisse scrisse delle parole nella lettera agli Ebrei che dovrebbero stimolare sia i credenti che i non credenti: “La Fede è la sicura aspettazione di cose sperate. L’ evidente dimostrazione di realtà benchè non vedute”. eccTutti noi, tutti i giorni usiamo questo tipo di fede in varie cose. Ci fidiamo dell’ evidente dimostrazione di realtà non vedute quando seguiamo la linea di “fede” della bussola o del navigatore. E speriamo di arrivare, anzi siamo sicuri che arriveremo anche se non ci siamo mai stati.Sono più le cose che non sappiamo delle cose che già conosciamo. E di quelle che conosciamo, quanto spesso ci accorgiamo di sapere ben poco. Attendiamo e vediamo i fatti.

  4. io sono convinto che si tratta dell’arca di Noè…da persona ragionevole e con un minimo di razionalità non è possibile che un manufatto di quelle caratteristiche e dimensioni si trovi a quell’altitudine, quasi 5000 metri, e non parliamo di una casetta ma di qualcosa di enorme..ricordando anche le innumerevole testimonianze storiche di ogni tempo che dichiarano in modo chiaro ed esplicito che sull’Ararat era conservata l’arca di Noè e tra questi anche il nostro Marco Polo

  5. Scusami John ma ancor oggi personahgi e cose della Bibbia sono passati per leggende e invenzionismo, la stessa storia che gli ebrei si sono cuciti è passata per invenzionismo visto che le scoperte archeologiche e scientfiche, come l’archeologia, dimostrano il contrario.

  6. CONCILIARE scienza e religionehttp://www.watchtower.org/i/20020608/article_01.htmhttp://www.watchtower.org/i/200609/article_01.htmhttp://www.watchtower.org/i/20070815/article_01.htmIL DILUVIO DEI GIORNI DI NOÈ FU DAVVERO UNIVERSALE?www.watchtower.org/i/20080601/article_01.htm

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