Un’altra spirale celeste. In Australia!

Un’altra inspiegabile spirale, stavolta nei cieli australiani, ieri 5 giugno 2010, proprio come era accaduto in Norvegia e in Cina (sotto il video in cinese del dicembre ’09). Cosa sta accadendo? Spirali di portali dimensionali? Tecnologia HAARP o frutto di nuove armi olografiche in sperimentazione? Segni multidimensionali di cambiamento?

E’ presto per una risposta ma seguirò questo fenomeno come ho fatto per i cerchi nel grano. Prima spirali nei campi, ora nei cieli. Quel è il messaggio che tutto questo porta con sè. Può essere solo il frutto di attività umane supersegrete?

 

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Crop Circle Yin Yang Grey Wethers, near Temple Farm, Wiltshire. Reported 14th July 2009.jpg

 


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Un’altra spirale celeste. In Australia!ultima modifica: 2010-06-08T19:01:00+00:00da adrianoforgione
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27 pensieri su “Un’altra spirale celeste. In Australia!

  1. se si tratta di video reali, penserei :-a un fenomeno astrologico sconosciuto (o meglio, sconosciuto ai più, e noto a pochi) di cui non si vuole rivelare nulla- a qualcuno che ha in mano qualche aggeggio tecnologico nuovo di zecca e sicuramente costosissimo che può provocare questi effetti e non da ultimo forse anche la creazione dei crop circles-un avvertimento, alieno o no non è dato sapereTroppe incognite

  2. Fenomeno astrologico? Ahahaha! Cara Dorothy innocente!……. Forse volevi dire astronomico? Beh, in fondo tutte e due si occupano di astri… prima dovrebbe essere esoterica e non lo è, la seconda dovrebbe essere più attendibile e non lo è, anzi, hanno affermato cose, che nel tempo si son rivelate errori, sennò balle. Dobbiamo per forza credere a tutto ciò che dice l’astronomia e gli scenziati? Poì molti fenomeni astronomici sono relativi, poiché dalla prospettiva terrestre. Ora prende radice la visione di un firmamento come proiezione illusoria su uno schermo invisibile… Vogliono soffocarci e farci perdere ogni speranza.Troppo se ne parla quando in fondo non si sa niente…Quando si farà luce su questi spirali di luce???

  3. Queste spirali hanno una forte luce al loro interno e una scia intorno (a spirale).Perchè lasciano questa scia? da cosa è formata? Sicuramente la scia non è autoilluminante e quindi si tratta proprio di scia tipo quelle degli aeromobili(condensa) o dei missili(gas). Da escludere buchi temporali e altre similari che non producono scie (per quale motivo fisico dovrebbero lasciare scie?).

  4. quello che veramente non capisco è perchè mentre la spirale norvegese aveva innescato la contromossa dei debunker( ricordate? è un missile russo..) queste qua innescano solo un gran silenzio. che siano missili anche stavolta?-))))

  5. Sì, è un tunnel spaziale chiamato falcon 9…http://blogs.discovermagazine.com/badastronomy/2010/06/05/oh-those-falcon-ufos/http://blogs.discovermagazine.com/badastronomy/2010/06/05/followup-falcon-9-spiral-light-video/Insomma lancio noto, traiettoria nota, tempistica nota, effetto noto e le testimonianze confermano lancio, traiettoria, tempistica ed effetto. C’è addirittura la ripresa del distacco del secondo stadio in diretta dal razzo.Insomma, tutto fa pensare che sia veramente un razzo, come l’altra volta.Ma questa è una risposta troppo semplice per gente dalla mente tanto aperta che conosce i complotti degli scientisti inattendibili (quelli grazie ai quali scrivete sui blog, navigate in internet, telefonate, ecc – ma questo è solo fumo negli occhi). I fatti non reggono di fronte alla vostra teoria, dico bene?

  6. Di missili in questi decenni ne hanno lanciati a centinaia, perchè solo ORA si manifestano in questo modo? Eppoi perchè lanciare un missile dinotte, cos’è questa mania di lanciare missili nel cielo?! Non sono mica fuochi artificiali, eddai! Certe spiegazioni spesso sono talmente banali e ridicole da superare la fantascientificità del fenomeno stesso!

  7. @ Signor GAlcune considerazioni su orario, scia, area, estensione, dimensione fanno pensare, invece, che non sia un “normale” razzo:A privately-owned rocket launched from Cape Canaveral in Florida on its first test flight is believed to be responsible.But Doug Moffett from UFO Research NSW says he has a few problems with this theory.”Firstly, the time of the launch was 18.45 GMT, which translates to 4.45am EST, the duration of the flight was 9 minutes 38 seconds – this is a FULL HOUR before the reported sightings,” he said.”Secondly, where was the glow from the boosters or from the friction created by the craft moving through the atmosphere, where was the tail of the rocket?”Thirdly, why would anyone launch a rocket on a maiden test flight with a trajectory that would take it over the most heavily populated parts of Australia?”And how big must this rocket have been to be seen so clearly, at the same time, over such a vast distance?”articolo completo:http://www.abc.net.au/news/stories/2010/06/05/2919095.htm

  8. @GianniSe avessi letto il link che avevo postato avresti visto le risposte al sedicente “esperto” che hai citato (non a caso un ufettaro). Sul mio blog in firma (fuffologia.blogspot.com/2010/06/spirali-di-luce.html) trovi la traduzione completa (e integrata con qualche dato in più):Qui c’è un estratto:1. Non si tratta dell’astronave di un film di fantascienza ma di un razzo e gli serve del tempo per entrare in orbita. Per percorre un’orbita intera a 300km di quota servono circa 90 minuti, e dunque circa 45 minuti per far mezzo giro e passare dalla Florida all’Australia. Questo nell’ipotesi che si sia già in orbita, spostandosi ad una velocità di oltre 7 km al secondo. Ma, partendo da fermi, a quella velocità bisogna arrivarci e senza esagerare nell’accelerazione, pena la distruzione del carico. Servono dunque alcuni minuti extra per arrivare alla velocità orbitale, il che rende la tempistica del passaggio praticamente perfetta.Per percorrere i 25.000 e passa km che ci sono tra Florida e l’est della’Australia in meno di 10 minuti, come sostiene il tizio di cui sopra, il razzo dovrebbe andare a 40 km/sec (e accelerare costantemente a oltre 14g). La velocità di fuga è 11 km/sec. 2. Il signor Moffett dovrebbe capire che decollando dalla Florida, che è a decine di migliaia di km dall’Australia, il razzo ha tutto il tempo per uscire dall’atmosfera (che è spessa solo qualche decina di km). Il Falcon 9 era già fuori dall’atmosfera solo pochi minuti dopo il decollo. Quando è passato sopra l’Australia doveva già essere ad almeno 200 km di quota. Come potevano vedersi i gas di scarico incandescenti?3. Di nuovo, al signor Moffett sfugge qualcosa. Se il razzo avesse dovuto guastarsi sarebbe caduto sull’Atlantico. È uno dei motivi principali per cui si parte dalla Florida. Di fatto non c’è alcuna possibile avaria che, dal decollo al raggiungimento di una quota orbitale, possa far cadere un razzo in Australia. Quando passa da quelle parti il razzo è già a una quota orbitale da un pezzo.4. Questo è il punto più emblematico. Chiunque abbia un minimo di familiarità con l’osservazione del cielo sa che i satelliti sono facilmente visibili a occhio nudo. Per i razzi è ancora più semplice, specialmente se stanno vomitando gas. È una cosa che vado ripetendo da anni: se sapete cosa si vede in cielo – meteore, satelliti, pianeti, ecc. – molte delle storie sugli UFO svaniscono. Il fatto che tanti UFO siano facilmente spiegabili in questo modo la dice lunga sulla dimestichezza di molti ufologi con l’osservazione del cielo. Lo trovo estremamente ironico.Dunque, dicevi?(P.S. un commento precedente non è passato – immagino che contenesse troppi link e qualche sistema di moderazione automatica deve averlo bloccato)

  9. hey troll con la corteccia a specchio!ma quelle due righe le hai scritte tutte da solo? Davvero non ti ha aiutato nessuno? Accidenti che pensatona che hai fatto! Che fatica che dev’essere stata per te, ti sarei stancato tanto! Ora riposati un po’, su…

  10. Inizio a pensare diversamente.Io pensavo si trattasse di qualche propaganda pubblicitaria….. perche’ all’inizio c’era solo la Norvegia e subito ci sono state delle spiegazioni tutto sommato accettabili.Poi e’ arrivato il caso del Canada… e li’ ho pensato che qualche grande azienda, forse, voleva sfruttare quell’evento per lanciare un nuovo prodotto.Poi e’ arrivato il caso dell’australia.Ma qualcuno ha affermato che anche a Roma e’ stata vista una spirale simile……e alcuni miei contatti molto altolocati, mi hanno detto che dopo il caso novegese, questo genere di eventi iniziano ad essere troppo frequenti. Qualunque cosa siano!

  11. CVD. non esistono più i debunker di una volta. adesso sono molto meno preparati e molto più permalosi. e beccano appena getti l’amo. non c’è soddisfazione a vincere così. quelle due righe le ho fatte per vedere in quanto tempo rispondevi e cosa dicevi. pizza e birra vinti con gli amici qua del bar. un salutone dai cospirazionisti allegri.

  12. @BernardoLo “spiraleggiare” è comune nei lanci falliti o con qualche problema in uno stadio del razzo.http: //moinansari .files.wordpress.com/2009/09/brahmos-failure.jpghttp: //www .vatsaas.org/rtv/arsenal/teamrocs/ralphie/09_spiral02.jpghttp: //images .dailytech.com/nimage/13036_China.pnghttp: //img .thesun.co.uk/multimedia/archive/00946/10-12-2009-682_946322a.jpghttp: //rofl .wheresthebeef.co.uk/Corkscrew%20Missile.jpghttp: //hortadvantage .files.wordpress.com/2009/07/death-spiral.jpghttp: //i. dailymail.co.uk/i/pix/2009/09/17/article-1214076-06756F18000005DC-146_634x674.jpg(togli gli spazi per ricostruire i link, li ho messi in questo modo perché penso che ci sia un sistema anti-spam che blocca in automatico i messaggi con troppi link)L’unica differenza tra questi incidenti è la quota.Se il problema avviene a bassa quota nell’atmosfera, allora il gas fa delle volute, si espande “lentamente” e il vento ne deforma il “disegno”. Non solo ma l’atmosfera frena la caduta del pezzo e gli effetti aereodinamici ne modificano la traiettoria.Se lo stadio di un razzo si mette a roteare nello spazio, allora la spirale si espande uniformemente intorno alla traiettoria della caduta dell’oggetto (perfettamente parabolica) e continua ad espandersi non frenato dall’atmosfera. Anche se nei film ve le fanno vedere, il gas nello spazio si espande senza creare volute (guardati gli attimi prima dell’allunaggio delle missioni apollo per vedere in che modo schizza via la polvere in assenza di atmosfera).Se c’è una falla nel serbatoio allora il gas esce anche da lì, oltre che dai motori. In questi casi le spirali che partono dallo stesso oggetto e si “srotolano” nella stessa direzione diventano due. E’ poi lapalissiano che i lanci tendano a fallire maggiormente quando si fanno dei test. Questo è un periodo in cui parecchie nazioni stanno facendo test missilistici civili e militari. Il che – come dicevi tu – è abbastanza preoccupante.@trollinoma dai! Ci manca solo che ti metti a parlare di cacca e puzzette e poi avresti esposto tutti gli stereotipi di chi non ha superato la fase anale! Cavolo, tu e i tuoi amici vi vantate di essere passati per minus habens in un blog senza esservene nemmeno resi conto? Ma allora i mitici gruppi di persone con IQ a somma zero esistono veramente! Ciccio, il tuo complesso di inferiorità curatelo, vivrai molto meglio.

  13. La spirale è talmente comune che se ne parla solo ora….e se ne vede solo ora! Le prove, i filmati, le foto, i dati prima dov’erano? Perchè parlarne, perchè occuparsene se è una cosa comune?! Ma perchè tutto questo dispendio di tempo ed energia, ogni volta, per cercare di convincere gli altri di aver visto Mary Poppins invece di qualcosa di reale? Perchè questo sbattimento? Quale vantaggio se ne trae?! Perchè così facendo si è convinti di essere superiori, perchè è come dire ad un bambino che Babbo Natale non esiste fa sentire “grandi” e intelligenti. Tutto qui? Solo un modo per autoconfermare il proprio ego e la propria personalità? Andate a girellare da un’altra parte.

  14. Adriano non rispondi ai debunker? @Gabriele credi davvero che con il rasoio di Occam tutto sia dimostrato? La scienza esige la ripetibilità dell’esperimento quindi non indulgere con il rasoio, potresti tagliarti la testa. Lo dico per il tuo bene

  15. In Italia? Dove precisamente, non riesco a capire. Adriano spero tu possa trattare di questa formazione e formulare un tuo giudizio. E’ troppo particolare e pieno di “comunicazioni” questo disegno nel campo (sempre che non sia un fotomontaggio).

  16. OT per quelli circolo italiano controllo affermazioni sul paranormale.Perché non chiedete ai prestigiatori di eseguire i loro trucchi in modo controllato? Magari uno di loro accetta la sfida… Se NON riuscite a sgamarlo allora è un imbroglione non un prestigiatore! Anche se non fa affermazioni sul paranormale sono comunque affermazioni false. Ma a voi interessa solo controbbattere alle affermazioni sul paranormale, alla faccia della scienza… Ma che cosa c’è di “normale” in ciò che uno osserva in natura? Quindi che cosa deve esserci di normale in ciò che uno dice? Può essere vero o falso. Non esiste qualcosa di normale o di paranormale! Se io dico gli asini volano e tutti vedono il fenomeno ripetersi questo è normale… La scienza deve studiarlo non dare giudizi sulla normalità. Il giudizio sulla normalità potrebbe interessare i sociologi… Se uno dice che gli asini volano non sta facendo un’affermazione sul paranormale, dice ciò che sta osservando o inventandosi. La scienza deve limitarsi a studiare il fenomeno, se vero o falso, se spiegabile o inspiegabile. Se uno dice ho visto un ET, non sta facendo affermazioni sul paranormale… La scienza deve limitarsi a studiarlo, cos’ anche quelli del cicap dovrebbero limitarsi a studiare, non controbbattere dicendo :”è un fenomeno necessariamente terrestre quindi normale”. A parte che dire terrestre o naturale non significa normale, normale è ciò che tutti vedono, o perfino ciò che tutti pensano, non ciò che la scienza spiega… Anche perché non avete diritto di ridurre ciò che non è ancora stato spiegato a ciò che è già stato spiegato. Esiste una quantità di fenomeni cosiddetti “naturali” che la scienza non spiega, ma non c’è nulla di “normale” o di “paranormale” in essi, perché se normale è ciò che molti pensano o che la scienza ha spiegato e dimostrato, paranormale è ciò che pochi pensano o semplicemente ciò che si osserva raramente, non necessariamente ciò che è falso. E’ irrilevante la categoria normale/paranormale. L’idea stessa di natura è un concetto filosofico, non scientifico, figurarsi l’idea di normalità, che è un concetto sociale. La stessa psicologia (che non è una scienza) sta abolendo questa categoria del pensiero, perché non è strettamente scientifica. E’ normale l’omosessualità? Dipende molto da cosa uno pensa che debba essere la sessualità, ciò che la società lo induce a pensare su di essa. Non tutti ma quasi sanno che esiste l’aldilà, tranne voi del cicap… Siete voi che fate affermazioni paranormali sull’aldilà che tutti o quasi vedono! Tutti o quasi hanno visioni e intuizioni che considerano vere oppure false, ma le hanno, tranne voi del cicap… Siete voi che fate affermazioni paranormali sull’argomento… La scienza si limita a studiare questi fenomeni, non controlla le affermazioni che sono solo interpretazioni soggettive, a volte normali a volte no, o le controlla solo dal punto di vista dei fatti, senza ridurre il non-dimostrato al già dimostrato, e quando lo fa sussume tale procedimento al risultato scientifico che vuole ottenere. Procede non sputa sentenze. Ma non è un procedimento obbligato. Non è che la riduzione del non dimostrato al già dimostrato è già garanzia di spiegazione scientifica. A voi non sembra interessare il metodo scientifico, vi limitate a controbbattere alle affermazioni con lo scopo di soverchiare le convinzioni altrui, non di argomentare rispettosamente o magari di dimostrare… Opinione personale.nocicap, non diciamo cicappate

  17. Il primo elemento che dovrebbe far puntare per la genuinità del fenomeno è che fino a poco tempo fa non se ne parlava: i fenomeni naturali non spuntano all’improvviso come funghi, ma o capitano già da prima oppure, in assenza di modifiche dei parametri di base (che non mi risulta vi siano stati nei cieli norvegesi, russi e australiani), se qualcosa di nuovo entra in scena è perché la sua origine non è naturale. Se fossero razzi umani, mi chiedo perché il clamore per le forme a spirale sarebbe dovuto sorgere soltanto adesso e non anche in passato.A mio giudizio il fenomeno è nuovo e non è di origine naturale.

  18. Il giorno 1 giugno 2010 mi dirigevo con mio marito verso Rosignano Solvay (Li) percorrendo in auto la strada lungo la scogliera. Erano circa le 11,00. Volgendo lo sguardo in cielo scorgevo una nuvola di media grandezza e di forma piuttosto allungata completamente colorata. I colori erano rosso, azzurro, verde e giallo. I colori erano molto accesi e metallici e riempivano completamente la nuvola che cambiava forma abbastanza velocemente, rimanendo però sempre completamente colorata. I colori mutavano da uno all’altro insieme al mutare della forma della nuvola . Siamo rimasti veramente stupiti, abbiamo anche telefonato ai Vigili del fuoco, che però sembravano saperne meno di noi. Il fenomeno è durato circa mezz’ora. Arrivati a Rosignano abbiamo fermato altre persone che sono rimaste stupite e impaurite anche loro. A Rosignano c’è lo stabilimento chimico Slvay. Forse qualcosa fuoriscito dallo stabilimento?Qualcuno sa darmi una spiegazione?Grazie Enrica

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