29/08/2008
I Rotoli di Qumran su internet
Scienziati israeliani stanno fotografando digitalmente l'intero corpus dei rotoli di Qumran con lo scopo di rendere disponibili su Internet tutti i 2000 documenti attribuiti agli Esseni. Questo dovrebbe mettere fine alla scarsa conoscenza dei rotoli del Mar Morto oltre a rendere disponibile agli studiosi di tutto il mondo (compresi quelli eretici come noi) i loro contenuti integrali. Finirebbe così anche il cover-up che li ha colpiti per decenni dalla loro scoperta nel 1947. Un team di specialisti ha già realizzato 4000 foto dei 9000 frammenti che compogono i 900 rotoli. «Stiamo osservando i rotoli come nessuno li ha mai osservati prima» ha affermato Simon Tanner, esperto digitale del King's College di Londra, incaricato di collezionare i dati.
13:45 Scritto da: adrianoforgione in Enigmi del Cristianesimo e del Sacro | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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28/08/2008
Nuovi esami per la Sindone?
Personalmente non ho mai creduto all'affidabilità dei risultati dell'esame al C-14 svolto sulla Sindone di Torino nel 1988. Non ho mai considerato medievale quella Reliquia, non solo per le caratteristiche che presenta, tutte completamente al difuori di qualsiasi spiegazione razionale (una pirografia) o assurda che sia (dipinto o foto di Leonardo). La Sindone resta un enigma irrisolto e la vera scienza che se ne occupa da anni l'ha associata, previo analisi, ad un'esplosione protonica generatasi a livello sub-nucleare del corpo che ne ha impresso l'immagine. Testimonianza della Resurrezione e del Corpo di Luce? La penso così, ne parlo spesso alle conferenze, ma non voglio convincere nessuno, è solo la mia idea.
Oggi però è la stessa scienza a mettere in dubbio quegli esami al C-14, gli unici sinora che ne testimonierebbero un'origine medievale. E' di pochi giorni fa la notizia che un fisico importante, John Jackson, della Colorado University ha ricevuto il supporto della Oxford University per nuovi test al C-14 da svolgere sulla Reliquia. Jackson è certo che i test del 1988 furono fallaci a causa dell'alto contenuto di monossido di carbonio contenuto nelle fibre del Telo e che numerosi altri elementi, compresi dettagli dell'immagine, ne indicano un'origine più antica. Dunque l'Università di Oxford, considerando valide le argomentazioni di Jackson, ha accettato di tentare di riassestare l'età della Sindone in modo scientifico e affidabile, dato che è solo il C-14 a stonare in un mare di prove che ne indicano l'origine al tempo di Cristo. Christopher Ramsey a capo del Radiocarbon Accelerator Unit che ha testato la Sindone nel 1988 ha detto: «C'è un corpus nutrito di prove che suggerisce a molti che la Sindone sia più antica della data fornita dalle analisi al C-14, dunque ulteriori ricerche sono auspicabili». Purtroppo, a dispetto dello scetticismo dilagante nel mondo scientifico per quel test del 1988, Monsignor Giuseppe Ghiberti ha annunciato che nessun esame sarà permesso sulla Reliquia prima dell'ostensione prevista per il 2010. Vedremo....
21:53 Scritto da: adrianoforgione in Enigmi del Cristianesimo e del Sacro | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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19/08/2008
Trovata XILBALBA?
ANSA 17 Agosto
MESSICO: SCOPERTO TEMPIO MAYA SOTT'ACQUA
ROMA - Autorita' archeologiche messicane hanno annunciato la scoperta nella penisola dello Yucatan di almeno 14 possibili templi sotterranei, alcuni sommersi dall'acqua, che potrebbero essere parte del leggendario cammino immaginato dalla civilta' Maya per entrare nell'inframondo, governato da Xilbalba', il Dio della Morte.
Guillermo de Anda, responsabile degli scavi dell'Istituto nazionale di antropologia e storia (Inah) del Messico, ha spiegato che e' venuto alla luce un complesso di cenotes (pozzi d'acqua all'interno di caverne) ed edificazioni in grotte labirintiche e di difficile accesso, simile alla descrizione esistente nel Popol Vuh, il libro sacro per eccellenza dei Maya. De Anda ha definito il rinvenimento, che potrebbe risalire ad un massimo di circa 1900 anni fa, ''una grata sorpresa'' perche' conferma l'esistenza di pratiche religiose che finora si tendeva a considerare leggendarie.
''Per entrare nello Xilbalba', l'inframondo maya, bisognava - ha aggiunto - percorrere un tortuoso cammino, alla fine del quale si trovava, secondo il Popol Vuh, un corpo acquoso con costruzioni, dove l'aspirante doveva superare dure prove'', fra cui fiumi pieni di scorpioni e sangue di pipistrelli. Lo studioso italiano Leonardo Malentacchi ricorda al riguardo che l'universo per i Maya era suddiviso in tre strati: il mondo sotterraneo (l'inframondo o Xilbalba'), la terra (Cab) ed il mondo superiore, (il cielo, Caan). Gli archeologi hanno localizzato fra l'altro, scendendo ad una profondita' anche di 40 metri, un 'sacbe'', ossia un sentiero di pietra lungo un centinaio di metri, collegato ad un sistema di viario simile a quello realizzato a Chichen Itza', uno dei centri archeologici maya piu' importanti dello Yucatan.
Il complesso di templi e cenotes si estende nel territorio di vari municipi della regione centrale della penisola (Tecoh, Homun, Kantunil, Chochola' e Abala') e l'accesso ad esso e' possibile attraverso una galleria naturale occultata da pietre lavorate, il cui accesso visibile ha appena una altezza di un metro e una larghezza di 50-60 centimetri. Durante gli scavi, all'interno del complesso dedalo di corridoi, pozzi e templi, sono stati rinvenuti anche resti umani e oggetti di ceramica utilizzati a mo' di offerta, sculture raffiguranti sacerdoti, oltre che iscrizioni e incisioni votive.
18:01 Scritto da: adrianoforgione in archeologia misteriosa | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | OKNOtizie |
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12/08/2008
100 mesi per salvare la Terra
Non è una notizia da film catastrofico nè una farneticazione da messaggero dell'Apocalisse, al contrario quanto state per leggere proviene dall'ambiente scientifico. Oggi, un gruppo di esperti sul riscaldamento globale del pianeta ha annunciato (e questo purtroppo noi lo sapevamo già) che non resta molto tempo che il pianeta imbocchera' una via di non ritorno. E sarà il disastro! La cosa preoccupante e' che il tempo che questi studiosi hanno stimato perche' questo accada e' davvero breve: 100 mesi!!! Si', avete capito bene, soli 8 anni da oggi. "Cosi' pochi dirà qualcuno". Io rispondo "e cosa ti aspettavi!", sono anni che parliamo del 2012, dei moniti che il pianeta sta lanciando all'uomo, dei mutamenti climatici, della saggezza degli Antichi che hanno dato suggerimenti su come evitarlo, memori di catastrofi passate (e dimenticate dall'uomo occidentale), di profezie che si avverano e di segni sciamanici di allarme. Ma nulla, a parte la ristretta cerchia che segue le nostre conferenze, tutti gli altri fanno orecchie da mercante. Allora vediamo se, non ascoltando noi che non siamo scienziati, quest'umanità sorda e cieca offre credito alla scienza. Viene da riflettere leggendo il documento che Andrew Simms, direttore delle linee politiche e capo del Programma sui Mutamenti Climatici della NEF (New Economics Foundation), ha pubblicato sul quotidiano inglese The Guardian, in cui avvisa che i 100 mesi sono una stima cauta e conservativa. Insomma, i mesi saranno 100 se siamo fortunati, perchè potrebbero essere molti di meno. Questo è quanto abbiamo creato, questo è cosa stiamo forzando a fare a nostra Madre Terra, perchè quanto accaduto ad Atlantide è solo materia per affascinanti leggende e nulla più. Se solo avessimo preso seriamente quanto i sacerdoti di Sais dissero a Platone circa le età del mondo e le catastrofi che ne posero termine, se solo avessimo capito che queste erano "storia" e non leggenda, forse, ma solo forse, oggi non saremmo qui ad affrontare un passaggio epocale e zodiacale in modo così drammatico. Oppure doveva essere cosi'? "Abbiamo solo 100 mesi per salvare il pianeta", questo e' quanto questi scienziati ci hanno comunicato e hanno fondato un sito dove poter contribuire a questo vitale obiettivo. Eccolo:http://www.onehundredmonths.org/
Per saperne di più: http://www.guardian.co.uk/environment/2008/aug/01/climatechange.carbonemissions
19:23 Scritto da: adrianoforgione in I segni del 2012 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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10/08/2008
AVVISO IMPORTANTE
Carissimi,
dopo mesi di sofferenze è arrivato il momento di scaricare lo stress. Sono in partenza per le vacanze (no, no, niente posti esotici o rovine di civiltà perdute quest'anno) e dunque aggiornerò il blog un pochino più lentamente, non avendo con me il laptop. Restate qui, continuerò a comunque ad interagire e a fornirvi notizie. Intanto devo dirvi BRAVISSIMI! Abbiamo tutti contribuito a far divenire il nostro Blog, il più caldo dell'intera piattaforma di Virgilio (vedi immagine in basso), che ci offre questo servizio. Dunque siamo al primo posto per numero di accessi. Un bel risultato a sole tre settimane dalla sua creazione. Continuiamo così, e grazie a tutti per questo successo!
Adriano Forgione
11:39 Scritto da: adrianoforgione in I temi del Blog nei Media | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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09/08/2008
Analisi del DNA sulle mummie dei feti di Tutankhamon
Riprendo dal sito di Virgilio la seguente notizia:
«Il Cairo, 6 ago. (Ap) - Sono iniziati i test del dna sui due feti rinvenuti dagli archeologici nella tomba del Faraone Tutankamon a Luxor. Il consiglio supremo egiziano per le antichità ha spiegato che le analisi potranno richiedere anche parecchi mesi. Scopo della ricerca appurare il possibile legame dei due piccoli nati morti col giovane faraone e verificare l'ipotesi che possano essere i suoi figli. I due feti furono ritrovati nel 1922 a Luxor nella camera mortuaria del Faraone e sono sempre stati considerati i suoi figli senza pero' che se ne potessero avere le prove. Il test del Dna potrebbe consentire di appurare la verità.Il test, dice il Consiglio per le antichità, consentirà anche di fare luce sulla storia familiare dello stesso Tutankamon, oggetto di varie controversie. Campioni del Dna dei due feti "saranno paragonati l'uno con l'altro e poi a campioni della mummia di Tutankamon" ha spiegato oggi il responsabile del Consiglio Supremo per le Antichità Zahi Hawass, Secondo gli studiosi Tutankamon, diventato faraone in giovanissima età, avrebbe sposato a 12 anni la sua sorellastra Ankhesenamun, terza figlia del faraone Akhenaten e di sua moglie, la leggendaria e - si dice - bellissima Nefertiti. Tutankamon morì in circostanze misteriose a 19 anni senza lasciare figli. Nel caso i due feti non mostrassero vincoli genetici con la mummia del faraone, la spiegazione degli esperti è che i feti siano stati collocati nel sepolcro come simboli della nuova vita che nasce dopo la morte nell'aldilà.»
Fin qui il comunicato. Devo aggiungere che questi due feti erano scomparsi poco dopo lo svuotamento della tomba negli anni '20 e si erano perse le speranze di ritrovarli, quando Bob Brier, esperto di mummie americano, li recuperò dopo accurate indagini, alla fine degli anni '90, presso l'Istituto di Medicina Legale del Cairo. Erano rimasti lì per quasi 70 anni, all'interno di due scatole che ne hanno compromesso lo stato di conservazione irrimediabilmente. Si nota, infatti, in una delle due, il torace sfondato.
Qualcuno negli anni scorsi, osservando la foto degli anni '20 di una delle due mummiette, ha avanzato l'idea che si tratti di un alieno. Personalmente rifiuto questa interpretazione non suffragata dai fatti, e sono certo che gli esami del DNA lo dimostreranno definitivamente, ma si ricordi che la famiglia del faraone Akhenaton era dolicocefala, e lo stanno a dimostrare i crani di Tutankhamon e Smenkhare, così come le realistiche teste in pietra delle figlie di Akhenaton al Museo del Cairo. Akhenaton era appartenente ad una genia molto antica, e lui lo sapeva, ecco perchè decise di riformare l'arte egizia, forzando una riforma mistica basata sul Dio unico Aton, che voleva in qualche modo riportare in auge la saggezza primordiale. Akhenaton, non era propriamente egizio, in quanto la sua famiglia era geneticamente legata all'antica stirpe dei Vigilanti, uomini dal cranio dolicocefalo e capelli rossi. Ho pochi dubbi in proposito....
15:50 Scritto da: adrianoforgione in archeologia misteriosa | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |
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07/08/2008
Aperta la sezione del Blog su Melkisedeq
Su suggerimento di Mike Plato ho creato questa sezione dedicata a Melkisedeq, il Re di Giustizia, figura centrale nella visione essena, e vera anima planetaria. In Salmi 110:4 è scritto «Il SIGNORE ha giurato e non si pente:"Tu sei Sacerdote in eterno, secondo l'ordine di Melkisedeq"».
E ancora in Ebrei 6:20 «dove Gesù è entrato per noi quale precursore, essendo diventato sommo sacerdote in eterno secondo l'ordine di Melkisedeq».
Chi era questo Melkisedeq? Non certamente un re antidiluviano, come molti credono, ma la vera radice su cui si basa l'intera storia sacra segreta dell'ebraismo e del cristianesimo. Questo solo come spunto per iniziare questa discussione. Benvenuti nella pagina di Melkisedeq!
11:52 Scritto da: adrianoforgione in MELKISEDEQ | Link permanente | Commenti (1011) | Segnala | OKNOtizie |
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02/08/2008
Il FILETTO DI WAYLAND SMITHY

Il 27 Luglio 2008 è apparsa a Wayland Smithy una splendida formazione costituita da 248 cerchi (la seconda di sempre dopo Milk Hill). Il suo schema di base è quello del noto gioco del filetto. Si tratta di un simbolo molto antico, che ritroviamo sia nei petroglifi antichi che nelle chiese medievali (dunque ha un'origine pagana). Esso veniva inciso per indicare i punti di maggior energia di un luogo, essendo anche associato all'Omphalos, l'Ombelico del Mondo. Ma questo simbolismo è discutibile anche in altri modi.

I tre quadrati concentrici stanno ad indicare la Trinità e l'equilibrio delle tre componenti fondanti dell'immagine umana, vale a dire, Corpo, Anima e Spirito. Questo era stato già comunicato in una formazione apparsa presso Alton Barnes il 22 luglio 2002, in cui tre quadrati, i cui lati realizzati con corde intrecciate a spirale, sembrano richiamare alla struttura che Platone dava dell’Atlantide (formata appunto da tre cinta murarie, sebbene circolari). Lo schema delle tre cinte atlantidee che si ergono dalle acque è un’altra rappresentazione archetipica della nascita e della generazione dell'UOMO DIVINO e del Mondo, portando al suo centro il tempio di Poseidone, analogo allo Spirito (il quadrato più esterno è il corpo, quello più interno lo Spirito mentre le quattro vie di accesso rappresentano l'equilibrio dei quattro elementi con il resto della creazione). Il tempio di Poseidone è paragonabile al mitologico Monte Meru e secondo il cui schema venivano progettati i templi induisti (tre cinte murarie con tempio centrale e quattro via principali orientate ai punti cardinali - vedi foto a sinistra). Devo sottolineare che l'immersione e la distruzione dei Atlantide da parte delle acque è proprio metafora di quella perdita di stato perfetto che l'Uomo aveva prima di degenrare nel caos (simboleggiato proprio dalle acque).
Il simbolo delle tre cinte lo si ritrova anche tra i Celti e per sincretismo religioso in molte chiese del periodo medioevale. Il significato non si discosta da quanto detto sinora, in quanto tale simbolo è legato all’ombelico del mondo quale archetipo di “generazione”, analogamente al monte Meru. Meru rappresenta la Perfezione che nasce e si erge dalle acque del Caos, percorso che l’Uomo deve completare se vuole raggiungere lo stato di Uomo-Perfetto. Anche gli indiani d’America rappresentavano con tre quadrati, posti l’uno dentro l’altro, “il luogo di emersione”, la Creazione vista come l’azione equilibrata nel mondo materiale delle due forze che danno origine alla terza.
Fin qui il mio lavoro sul simbolismo. Il ricercatore Chris thompson ha invece realizzato un interessante studio sulla relazione tra la formazione di Wayland Smithy e la numerologia maya. Per saperne di più:http://www.cropcircleconnector.com/2008/wayland/wayland20...
15:55 Scritto da: adrianoforgione in cerchi nel grano | Link permanente | Commenti (14) | Segnala | OKNOtizie |
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NUOVE SCOPERTE SUL MECCANISMO DI ANTIKYTHERA
Il meccanismo di Antikythera, una sorta di computer a ruote dentate, costruito dai greci intorno al 150 a.C., è uno dei ritrovamenti archeologici più spettacolari di ogni tempo e dimostra come l'evoluzione del sapere umano sia lungi dall'essere un fatto lineare.
Questo antico meccanismo, più avanzato di orologi costruiti fino al 1800, fu scoperto casualmente nel 1901 nei fondali del Mar mediterraneo da cercatori di spugne come parte del carico di una nave greca affondata. Negli ultimi decenni fu studiato da diversi ricercatori, il primo dei quali, Derek De Solla Price, ne rivelò la natura di calcolatore astronomico, dimostrando al mondo di quanto il sapere in epoca greca alessandrina fosse progredito in modo straordinario, tanto da costruire meccanismi riscoperti solo 1500 anni dopo, a causa del baratro generato dalla caduta del mondo classico e dell'incendio di molte biblioteche del sapere, prima fra tutte quella di Alessandria.
Oggi, un team di scienziati riunitisi nell'Antikythera Mechanism Project ha quasi concluso le sue analisi ad elevatissima tecnologia, iniziate nel 2003, dimotrando la straordinarietà del meccanismo che ha rivelato conoscenze al di là di ogni immaginazione, traducendo anche le iscrizioni invisibili su di esso e ricostruendolo completamente. Si tratta di un orologio che unificava i calendari tecnici usati dagli astronomi con quello quotidiano che regolava la società greca, più precisamente, lo svolgimento dei giochi olimpici e che dunque era unificante per l'intera società ellenistica. L'apparecchiatura era dotata di più ruote dentate sincronizzate che rappresentavano cicli del calendario.
Attraverso le indicazioni del meccanismo offerte dalle ruote oppurtunamente regolate, un individuo poteva capire le relazioni tra i cicli astronomici e dedurre le relative posizioni di Sole e Luna oltre a quando sarebbero avvenute le future eclissi. L'apparecchiatura non era solo in grado di calcolare le posizioni di Sole e Luna, e il ciclo Metonico (235 mesi lunari, 19 anni solari), ma anche la posizioni nel cielo dei principali pianeti del sistema solare. I ricercatori, sebbene non ne possano essere certi, credono che le conoscenze inglobate nello straordinario meccanismo, e forse la sua stessa costruzione, provenissero da Siracusa, in Sicila, terra di Archimede. Tutte le immagini © Antikythera Mechanism Research Project - http://www.antikythera-mechanism.gr/
Per maggiori info: http://www.sciencenews.org/view/generic/id/34619/title/Gr...
Per un interesante video: http://www.nature.com/nature/videoarchive/antikythera/
14:19 Scritto da: adrianoforgione in archeologia misteriosa | Link permanente | Commenti (5) | Segnala | OKNOtizie |
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