25/02/2009

Trovata Atlantide?

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Prima di leggere quanto ho pubblicato in basso desidero dire brevemente la mia: Le Canarie sono le isole dove il documentarista Pippo Cappellano aveva rilevato, negli anni '80, inspiegabili strutture megalitiche e di abitazioni nei fondali vicino Lanzarote e Gran Canaria. Inoltre ricordiamo che la popolazione originaria delle Canarie erano i Guanchi, individui ariani, dai capelli rossi e dolicocefali, la cui origine e lingua sono tuttora un enigma. Senza contare che siamo proprio nella zona indicata da Platone. Forse non sarà Atlantide, ma la spiegazione di Google per quanto sensata non mi convince. Buona lettura

Tratto da Corriere della Sera del 20/02/09

Si pensava alla scoperta archeologica più importante di sempre. Avvenuta grazie alla tecnologia, il programma Google Earth con la nuova estensione Ocean che permette di "navigare" lungo i fondali marini. Così ha fatto ieri Bernie Bamford, ingegnere aeronautico inglese di 38 anni. E alle coordinate 31° 15' 15.53"N e 24° 15' 30.53W ha trovato qualcosa che lui descrive come "quella che sembra la vista aerea di una città", un rettangolo quasi perfetto, con una griglia che sembra quella di un reticolo stradale di una città, appunto. Una struttura che sembra opera dell'uomo che si trova a circa 5,5 chilometri sul fondo di quella porzione d'oceano antistante le isole Canarie. A poco meno di mille chilometri dalla costa africana. Dove la posizionava Platone quando scriveva nel dialogo: "Innanzi a quella foce stretta che si chiama colonne d'Ercole, c'era un'isola. E quest'isola era più grande della Libia e dell'Asia insieme, e da essa si poteva passare ad altre isole e da queste alla terraferma di fronte".

Le dimensioni della "scoperta" sono un po' diverse da quelle descritte dal filosofo greco - sarebbero di poco inferiori a quelle della Lombardia -, ma la suggestione ha colpito subito l'immaginario di Bamford, che ha chiamato il quotidiano Sun per avvertire i giornalisti della supposta scoperta. E il giornale l'ha subito pubblicata, sentendo in merito un esperto archeologo dell'università di New York, il professor Charles Oster. Che invece di gettare acqua sul fuoco, si è subito dimostrato interessato: "Questa scoperta merita immediatamente un'ispezione sul luogo. D'altronde la locazione dove la poneva Platone non può che lasciarci affascinati" (a sinistra una mappa di Atlantide disegnata da Bory de Saint-Vincent nel 1803).
Alla fine si è rivelato un abbaglio. Ma qui a Corriere.it ne siamo rimasti affascinati e, Google Earth alla mano, siamo andati anche a noi a cercare l'isola mitologica. L'abbiamo trovata e abbiamo visto quelle schermate che potete vedere nell'animazione qui in pagina.

Scriveva ancora Platone: "In tempi posteriori (...), essendo succeduti terremoti e cataclismi straordinari, nel volgere di un giorno e di una brutta notte (...) tutto in massa si sprofondò sotto terra, e l'isola Atlantide similmente ingoiata dal mare scomparve".

Aggiornamento delle 14.30 - La società di Google ha smontato ogni possibile riferimento ad Atlantide: le immagini effettivamernte presenti in quella zona su Google Earth si riferiscono in realtà a tracce lasciate dai sonar delle barche per rilevare i fondali. Le stesse rilevazioni che appunto sono state usate per costuire le pagine di GE. Ecco lo statemente dell'azienda: "It's true that many amazing discoveries have been made in Google Earth - a pristine forest in Mozambique that is home to previously unknown species, a fringing coral reef off the coast of Australia, and the remains of an Ancient Roman villa, to name just a few.
In this case, however, what users are seeing is an artifact of the data collection process. Bathymetric (or seafloor terrain) data is often collected from boats using sonar to take measurements of the seafloor. The lines reflect the path of the boat as it gathers the data. The fact that there are blank spots between each of these lines is a sign of how little we really know about the world's oceans"

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Trovate la notizia anche su:http://vitadigitale.corriere.it/2009/02/scoperta_atlantide_google_earth_ocean.html

20/02/2009

Con Robert Bauval

Robert Bauval, autore di fama internazionale, noto per i suoi saggi sui misteri e l'archeastronomia dell'antico Egitto, è venuto a trovarmi alla Redazione di FENIX. Abbiamo passato insiene due giorni splendidi, con una visita alla redazione di Voyager. Ecco le foto per voi.

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Da sinistra, Lavinia Pallotta, Silvia Agabiti Rosei, Adriano Forgione, Robert Bauval, Mike Plato
 
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 Alla redazione di VOYAGER: Da sinistra Veronica Vetrulli, Adriano Forgione, Robert Bauval

 

15/02/2009

Mostra sulla cosmovisione andina

Ricevo e volentieri pubblico 

Carissimi amici,

Vi invito all'inaugurazione della mostra di quadri "metafisici" e "spirituali" dell'artista peruviano Alexei Farfan Pino che si terrà il 19 febbraio alle ore 19 a ROMA nel locale Faenas Café in Via Portuense 47/49. Le opere si basano sulla metafisica delle Ande.
La mostra durerà una settimana e la domenica 22 ci sarà un concerto di musica andina con un mercatino dell'artigianato ed un buffè al costo fisso di 6 euro dove potete mangiare e bere. Diffondete il piu' possibile questo evento. Un abbraccio a tutti.

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13/02/2009

UNO MATTINA E SONDAGGIO

DUE RIVISTE IN UNA? 

Lunedì mattina sarò ospite in diretta alla trasmissione di RAI 1 UNO MATTINA a partire dalle 09.00. Si parlerà di Oopart, oggetti fuori tempo.

Volevo inoltre chiedere di lasciare un vostro commento a quanto sto per chiedervi:

COSA NE PENSATE DI UN'UNIFICAZIONE DELLE TESTATE FENIX E X TIMES IN UNA SOLA RIVISTA CON PIU' PAGINE E DUE COPERTINE? IN PRATICA DA UNA PARTE SI LEGGEREBBE FENIX E DALL'ALTRA X TIMES. UN PREZZO LEGGERMENTE MAGGIORATO PER AVERE DUE RIVISTE IN UNA CON QUASI IL DOPPIO DELLE PAGINE. 

Attendo i vostri commenti. E' un'idea che apprezzo possiate valutare anche voi!

Ciao

Adriano Forgione 

03/02/2009

E' in uscita FENIX n°4 - Febbraio 2009

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Sommario 

06 - 12 Fenix News
14 - 23  L’Ultimo Enigma della Sfinge di Silvia Agabiti Rosei
26 - 32 Il Progetto della Creazione di Adriano Forgione
34 - 35 Scritti da Voi - Di proprietà altrui di Umberto Visani              
36 - 43 Immagini Nascoste nella Piramide di Bryan Hokom
44 - 46 Il Terzo Occhio. Science News
47 - 51  Voci da Mu - Le Vestigia di Aztlan, di Daniela
54 - 59 Sardegna. Sacralità ed Energie di Osvaldo Carigi
62 - 68 Edgar Cayce e la Bibbia di Mike Plato
70 - 77 L’Eros della Salvezza di Antonio Bonifacioù
78 - 80 Viaggio in Egitto - Eventi
82 - 88 Bilocazione, Il miracolo che sfida il Vaticano di Javier Sierra
90 - 93 Symbolica - I Misteri di Samotracia, di Paola Lomi
94 - 95 Lo Scriba degli Dei di Athon Veggi
96 - 97 Il Vigilante - di Mike Plato

In questo numero 

•  Silvia Agabiti Rosei ha intervistato il geologo Colin Reader che è recentemente balzato agli onori delle cronache di egittologia per la sua predatazione della Sfinge e a causa della sua teoria sulla testa leonina quale aspetto originario della statua. A seguire R. Bauval, R. Schoch, J.A. West, A. Collins e J.J. Hurtak offrono la loro opinione per Fenix
• Adriano Forgione ci parla delle nuova teoria scientifica dell’Origine della Vita  e del DNA secondo il Disegno Intelligente e di come presenti relazioni con la narrazione della Creazione secondo i diversi Libri Sacri
• Bryan Hokom, esperto di fotografia, offre in anteprima ai lettori di FENIX, la sua scoperta di immagini predinastiche nelle pareti della Camera della Regina nella Grande Piramide. A seguire l’individuazione di una possibile Sala degli Archivi a Giza
• Daniela Bortoluzzi nella rubrica Voci da Mu analizza il mistero di Atlantide attraverso reperti americani, africani ed europei, sino a discutere della misteriosa popolazione dal cranio allungato e capelli rossi
• Osvaldo Carigi ha intervistato gli esperti di geomanzia, Mauro Aresu e Arianna Mendo, circa le energie dei luoghi megalitici e le loro relazioni con il sacro e la taumaturgia
• Mike Plato espone un aspetto poco conosciuto di Edgar Cayce, il profeta Dormiente, vale a dire la sua capacità esegetica della Bibbia
• Antonio Bonifacio presenta un’analisi approfondita e inedita dell’impiego sacro della forza sessuale e dell’astinenza nel cristianesimo di matrice celtica.
• Lo scrittore spagnolo Javier Sierra incontra Padre Bove, incaricato di studiare per il Vaticano il misterioso fenomeno della Bilocazione. Un’intervista inedita su un argomento poco trattato ma di grande fascino
• Paola Lomi, nella rubica Symbolica ci porta indietro, al tempo dei riti misterici di Samotracia e dei suoi oscuri dèi
• Ne Il Sogno della Sfinge la ricercatrice e scrittrice Athon Veggi discute il simbolismo degli uccelli mentre Mike Plato ne Il Vigilante continua la sua analisi in senso “tradizionale” del libro Dialoghi con l’Angelo •

VI RICORDO ANCHE CHE IN EDICOLA E' in uscita X TIMES n°4

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Forgione a Voyager Mercoledì 4

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Annuncio che domani, 4 febbraio 2008, sarò ospite intervistato per Voyager, il programma di Roberto Giacobbo (sopra) sull'enigma dei crani dolicocefali di Malta. Sono tra i pochi ad averli visti e toccati con mano (un vero colpo di fortuna), insieme all'amica Syusy Blady, dato che attualmente sono conservati in una sezione chiusa al pubblico del Museo di La Valletta. Un mistero che si ricollega alla "razza perduta" di cui mi sto occupando da diversi anni!  Grazie all'equipe di Voyager per avermi chiamato....vi attendo domani a Voyager su Rai 2 dopo il telegiornale.....La puntata è davvero intrigante...

 

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