14/04/2011
GLI UFO SONO ULTRADIMENSIONALI. LO DICE L'FBI
18:21 Scritto da adrianoforgione in creature misteriose e ufologia | Link permanente | Commenti (11) | Segnala | OKNOtizie |
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16/07/2009
Morto John Keel
John Keel, autore di meticolose ricerche sul Mothman, è venuto a mancare il 3 luglio scorso. Keel , nato nel 1930, era un decano di questi studi e aveva maturato negli anni una visione dell'origine delle creature misteriose (Mothman, Bigfoot, Yeti, Pantere nere e simili) di tipo parafisico. Si trattava a suo modo di vedere dell'apparizione di esseri provenienti da un mondo parallelo, che prendevano forme riconoscibili alla nostra mente. Questo fenomeno di "transumanza psichica" era innescato spesso dalle nostre stesse paure. La sua scomparsa rappresenta una perdita incommensurabile per i fautori (come lo sono io) dell'ipotesi parafisica e multidimensionale dei fenomeni di confine (cerchi nel grano, UFO, apparizioni mariane, creature misteriose etc.).
La statua del Mothman eretta a Point Pleasent
In Italia erano stati pubblicati:
LE PROFEZIE DEL MOTHMAN (da Sonzogno) da cui è statto tratto lo splendido lungometraggio con Richard Gere, basato sull'apparizione dell'Uomo Falena a Point Pleasent, in West Virginia, negli anni '60;
CREATURE DALL'IGNOTO (Fanucci) quasi introvabile, una vera opera enciclopedica sull'apparizione di creature misteriose in tutte le epoche della storia umana
Riporto qui quanto scritto da Paolo Marzola sul suo Blog, essendo una felice esplicazione dell'evoluzione del pensiero keeliano negli anni «Negli anni 1965-67 incontra i più noti contattisti viventi negli Stati Uniti e i testimoni dei casi di avvistamenti UFO più singolari. Dopo averli ascoltati, si allontana decisamente dall’ipotesi extraterrestre. Secondo Keel gli UFO apparterrebbero alla stessa dimensione dell’Olandese volante e delle altre navi e aerei fantasma. Sarebbero creature maligne provenienti da mondi situati oltre il limite delle leggi fisiche, enigmatiche intelligenze della stessa natura degli ectoplasmi e degli spettri, capaci di nascondersi o adattarsi ai cambiamenti della cultura terrestre. Un lungo studio di Keel dedicato a questo argomento è suddiviso in una trilogia: “Strange Creatures from Time and Space” del 1969 (uscito in Italia con il titolo “Creature dall’ignoto nel 1978); “UFOs: Operation Trojan Horse” del 1970 (“UFO: Operazione Cavallo di Troia” in Italia, 1975); “Our Haunted Planet” (Il nostro pianeta infestato) del 1971. Nel 1976 pubblica l’eccentrico “The Mothman Prophecies” (Le profezie dell’uomo falena), dedicato all’ondata di avvistamenti in America di ‘uomini falena’, singolari ed inquietanti creature alate. Nel libro ribadisce la tesi che tra le missioni degli UFO ci sia quella di condizionare i contattisti e i cultisti con assurde ideologie, per influire sulla cultura e sulla ricerca spirituale degli uomini. Con l’opera “The Eighth Tower” (L’ottava torre) del 1977 Keel esprime una nuova teoria, ovvero che all’origine degli UFO e di tutte le manifestazioni paranormali vi sarebbe un potentissimo campo di energie (il ‘Superspettro’), un’entità capace di muovere uomini e popoli della Terra come pedine su una grande scacchiera. (Da: Parolario – Ufologia, Edizioni PixArt, Milano 1998)».
Per chi volesse saperne di più ecco il link a Wikipedia su di lui: http://en.wikipedia.org/wiki/John_Keel
Ecco la sua ultima apparizione in pubblico
15:00 Scritto da adrianoforgione in creature misteriose e ufologia | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |
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31/07/2008
La Prova dello Yeti?
Forse non fa parte degli argomenti a noi direttamente correlati, ma trovo la notizia profonamente interessante. Sappiamo che la ricerca di creature misteriose come Yeti e Sasquatch ha sempre deluso gli scienziati essendo relegate al regno del mito. Alcuni scienziati se ne stanno però seriamente interessando, Jeff Meldrum, naturalista dell'università dell'Ohio ad esempio (con cui sono in contatto).
Questa ricerca oggi potrebbe fare affidamento su nuove prove. Alcuni test con microscopi Hi-Tech, svolti presso la Oxford Brooks University, su alcuni campioni di peli provenienti dallo Yeti dell'India, chiamato Mande Barung, hanno interdetto gli scienziati in quanto non è stato possibile associarli a nessuna specie animale conosciuta che vive in quelle zone. L'esperto di scimmie Ian Redmond ha affermato «Non si tratta di un orso nero asiatico, nè di una scimmia o macaco della zona, nè di un cinghiale. Questi peli sono un enigma e forse la prova che lo Yeti potrebbe esistere e che la regione da lui occupata sia remota abbastanza da lasciarlo indisturbato e invisbile all'uomo. Oppure una specie sconosciuta di primate. Concludo dicendo che se appartengono ad uno Yeti, allora come l'essere umano, soffre di "doppie punte"».
I test sono stati svolti insieme alla primatologa, vincitrice di un rinomato premio nel settore, Anna Nekaris, e dall'esperto di microscopia Jon Wells che ha ingrandito di almeno 200 volte le immagini di reperti. I due lunghi peli o capelli furono trovati da un certo Dipu Marak cinque anni fa a nord-est dell'India, lì dove era stata avvistata poco prima una di queste creature. I peli saranno presto inviato presso laboratori di Oxford e Cardiff per le analisi del DNA. Se neanche queste sapranno identificare la creatura allora si aprirà una nuova era di ricerca sullo Yeti.
Intanto negli Stati Uniti un essere che potrebbe essere il Sasquatch, come viene chiamato dai nativi americani il famoso Bigfoot, è stato riporeso dall'occhio di una camera amatoriale (allego il filmato in basso). Se il filmato si autentico, non saprei ma è davvero interessante. Concludo ricordando che secono John Keel, queste creature provengono da un mondo parallelo e pertanto resteranno elusive.
14:19 Scritto da adrianoforgione in creature misteriose e ufologia | Link permanente | Commenti (4) | Segnala | OKNOtizie |
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