Analisi del DNA sulle mummie dei feti di Tutankhamon

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Riprendo dal sito di Virgilio la seguente notizia:

«Il Cairo, 6 ago. (Ap) – Sono iniziati i test del dna sui due feti rinvenuti dagli archeologici nella tomba del Faraone Tutankamon a Luxor. Il consiglio supremo egiziano per le antichità ha spiegato che le analisi potranno richiedere anche parecchi mesi. Scopo della ricerca appurare il possibile legame dei due piccoli nati morti col giovane faraone e verificare l’ipotesi che possano essere i suoi figli. I due feti furono ritrovati nel 1922 a Luxor nella camera mortuaria del Faraone e sono sempre stati considerati i suoi figli senza pero’ che se ne potessero avere le prove. Il test del Dna potrebbe consentire di appurare la verità.Il test, dice il Consiglio per le antichità, consentirà anche di fare luce sulla storia familiare dello stesso Tutankamon, oggetto di varie controversie. Campioni del Dna dei due feti “saranno paragonati l’uno con l’altro e poi a campioni della mummia di Tutankamon” ha spiegato oggi il responsabile del Consiglio Supremo per le Antichità Zahi Hawass, Secondo gli studiosi Tutankamon, diventato faraone in giovanissima età, avrebbe sposato a 12 anni la sua sorellastra Ankhesenamun, terza figlia del faraone Akhenaten e di sua moglie, la leggendaria e – si dice – bellissima Nefertiti. Tutankamon morì in circostanze misteriose a 19 anni senza lasciare figli. Nel caso i due feti non mostrassero vincoli genetici con la mummia del faraone, la spiegazione degli esperti è che i feti siano stati collocati nel sepolcro come simboli della nuova vita che nasce dopo la morte nell’aldilà.»

 

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Fin qui il comunicato. Devo aggiungere che questi due feti erano scomparsi poco dopo lo svuotamento della tomba negli anni ’20 e si erano perse le speranze di ritrovarli, quando Bob Brier, esperto di mummie americano, li recuperò dopo accurate indagini, alla fine degli anni ’90, presso l’Istituto di Medicina Legale del Cairo. Erano rimasti lì per quasi 70 anni, all’interno di due scatole che ne hanno compromesso lo stato di conservazione irrimediabilmente. Si nota, infatti, in una delle due, il torace sfondato.

 

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Qualcuno negli anni scorsi, osservando la foto degli anni ’20 di una delle due mummiette, ha avanzato l’idea che si tratti di un alieno. Personalmente rifiuto questa interpretazione non suffragata dai fatti, e sono certo che gli esami del DNA lo dimostreranno definitivamente, ma si ricordi che la famiglia del faraone Akhenaton era dolicocefala, e lo stanno a dimostrare i crani di Tutankhamon e Smenkhare, così come le realistiche teste in pietra delle figlie di Akhenaton al Museo del Cairo. Akhenaton era appartenente ad una genia molto antica, e lui lo sapeva, ecco perchè decise di riformare l’arte egizia, forzando una riforma mistica basata sul Dio unico Aton, che voleva in qualche modo riportare in auge la saggezza primordiale. Akhenaton, non era propriamente egizio, in quanto la sua famiglia era geneticamente legata all’antica stirpe dei Vigilanti, uomini dal cranio dolicocefalo e capelli rossi. Ho pochi dubbi in proposito….

Analisi del DNA sulle mummie dei feti di Tutankhamonultima modifica: 2008-08-09T15:50:00+02:00da adrianoforgione
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